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I testimoni - O  
 

Descrizione


sede
Firenze, Biblioteca Mediceo-Laurenziana.

segnatura
Ms. Acquisti e Doni 224.

luogo


data
Seconda metà del secolo XIV.

contenuto
Contiene frammenti della Vita Nuova: 1) da "sconfortare e parlandomi così" (Barbi XXIII, 12-13; Gorni 14, 12-13) a "ora mi chiamaro le" (Barbi XXIII, 31; Gorni 14, 31); 2) da "....dere le sue parole" (Barbi XXV, 6; Gorni 16, 6) a "posta e ella fue" (Barbi XXIX, 1; Gorni 19, 4); 3) da "chi vede nel pensiero" (Barbi XXXI, 12; Gorni 20, 12) a "tavolecte e mentre io lo" (Barbi XXXIV, 1; Gorni 23, 1).

supporto
Membranaceo.

fogli
Frammento di 4 carte sciolte (276 x 197 mm).

fascicolazione
Attualmente costituito da una carta sciolta, un bifoglio e un'altra carta sciolta.

specchio
2 colonne di 30-32 righe ciascuna.

mani
Un'unica mano della metà del secolo XIV circa, di copista tosco-umbro, la cui grafia secondo Passerini ricorda quella del copista dei cosiddetti "Danti del Cento".

decorazione
Sono presenti iniziali decorate con semplici svolazzi e decorazioni geometriche, in corrispondenza degli incipit delle liriche e del ritorno alla prosa dopo le liriche stesse.

legatura


numerazione
Doppia numerazione moderna in cifre arabe nel margine inferiore, al di sotto della colonna di sinistra e nell'angolo destro.

marginalia


storia
Si tratta di carte riutilizzate per rilegature, trovate nella libreria di Leo S. Olschki e da questi donate alla Biblioteca Mediceo-Laurenziana nel 1898. Da una nota a c. 1r si desume che negli anni attorno al 1577 il codice da cui provengono i frammenti doveva appartenere ad un convento posto nel borgo o nei dintorni di Montecerignone, oppure nella vicina Macerata Feltria.

Note:
In mezzo alla prima metà di c. 1r tra le righe delle due colonne si legge: "1577 | Adi. 13. de | octobre. | prestato al. p. predicatore fr(at)e Alexandro | d'Ascolj paulj. papali n?o dodeci prese(n)te | fr(at)e Gianino C.so da Montecerignone (et) fr(at)e franc(esco) (terzia)rio da monte Maggiore".

bibliografia
Fonti per la descrizione: Vita Nova Dantis. Frammento di un codice membranaceo del secolo XIV, pubblicato da G.L. Passerini e da Leo S. Olschki nelle nozze del professore Enrico Rostagno con la signorina Maria Cavazza, Roma, L. Franceschini e C.i, 1898 (ristampa: Vita Nova Dantis. Frammento di un codice membranaceo del secolo XIV novamente scoperto, a cura di G.L. Passerini, Firenze, Leo S. Olschki, 1899); Dante Alighieri, La Vita Nuova, per cura di Michele Barbi, Firenze, Bemporad, 1932, p. XXXIII.
Studi sul codice: Paolo Trovato, Il testo della Vita Nuova e altra filologia dantesca, Roma, Salerno Editrice, 2000, passim.

note




UniversitÓ degli Studi di Pavia
Dipartimento di Scienza della Letteratura e dell'Arte Medievale e Moderna
CIBIT