VNG [c. 107]
che è Amore, avendo forse per l'udite parole speranza di me oltre che degna.
[2] Onde io, pensando che apresso di cotale tractato bello era tractare alquanto d'Amore, e pensando che l'amico era da servire, propuosi di dire parole nelle quali io tractassi d'Amore; e allora dissi questo sonetto, lo quale comincia Amore e 'l cor gentile.
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