Beatrice
Edizione semi diplomatica 
 
backforward

VNG  [c. 144]

ripensando propuosi di scrivere per rima allo mio primo amico (tacendomi certe parole, le quali pareano da tacere), credendo io che ancora lo suo cuore mirasse la bieltade di questa Primavera gentile. E dissi questo sonetto, lo quale comincia Io mi senti' svegliare.
[7]  Io mi senti' svegliar dentro allo core | un spirito amoroso che dormia; |




Università degli Studi di Pavia
Dipartimento di Scienza della Letteratura e dell'Arte Medievale e Moderna
CIBIT
VNRES