VNG [c. 154]
quivi «Dardanide duri». Per Lucano parla la cosa animata alla cosa inanimata quivi «Multum, Roma, tamen debes civilibus armis». Per Oratio parla l'uomo alla sua scientia medesima sì come ad altra persona; e non solamente sono parole d'Oratio, ma dicele quasi recitando lo modo del buono Homero, quivi nella sua Poetria «Dic michi, Musa, virum». Per Ovidio parla Amore, sì come se fosse persona umana, nel principio del libro ch'à nome Libro di Remedio d'Amore
|