VNG [c. 161]
un spirito soave pien d'amore, |
che va dicendo all'anima: Sospira. |
[8] Questo sonetto è sì piano ad intendere per quello che narrato è dinanzi, che non abisogna d'alcuna divisione. E però, lasciando lui, dico che questa mia donna venne in tanta gratia, che non solamente ella era onorata e laudata, ma per lei erano onorate e laudate molte.
[9] Onde io, veggendo ciò e volendo manifestare a chi ciò non vedea, propuosi anche di dire parole nelle quali ciò fosse significato; e dissi allora questo altro sonetto che comincia Vede perfectamente ogne salute, lo quale narra di lei come la sua virtute adoperava nell'altre, sì come appare nella sua divisione.
[10]
|