VNG [c. 168]
che, posto che fosse del presente proposito, ancora non sarebbe sufficiente la mia lingua a tractare come si converrebbe di ciò. La terza si è che, posto che fosse l'uno e l'altro, non è convenevole a me tractare di ciò, per quello che tractando converrebbe essere me laudatore di me medesimo, la qual cosa è al postutto biasimevole a chi lo fa, e però lascio cotale tractato ad altro chiosatore.
[3] Tuttavia però che molte volte lo numero del nove à preso luogo tra le parole dinanzi, onde pare che sia non sanza ragione, e nella sua partita
|