Beatrice
Edizione semi diplomatica 
 
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VNG  [c. 174]

so ch'ebbe questo mio primo amico a cui ciò scrivo, cioè che io li scrivessi solamente volgare. [Capitolo 20]  [1] Poi che li miei occhi ebbero per alquanto tempo lagrimato, e tanto affaticati erano che non poteano disfogare la mia tristitia, pensai di voler disfogarla con alquante parole dolorose. E però propuosi di fare una canzone, nella quale piangendo ragionassi di lei, per cui tanto dolore era facto distruggitore dell'anima mia; e cominciai allora Gli occhi dolenti. [2] E acciò che questa canzone paia rimanere più; vedova dopo lo suo fine, la dividerò prima ch'io la scriva; e cotale




Università degli Studi di Pavia
Dipartimento di Scienza della Letteratura e dell'Arte Medievale e Moderna
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