VNG [c. 83]
la sua veduta da questa battaglia, dimenticando quello che per apropinquare a tanta gentilezza m'adivenia.
[5] La quarta si è come cotale veduta non solamente non mi difendea, ma finalmente disconfiggea la mia poca vita.
[6] E però dissi questo sonetto, lo quale comincia Spesse fiate.
[7]
Spesse fïate vegnonmi alla mente |
l'oscure qualità ch'Amor mi dona, |
e vienmene pietà, sì che sovente |
io dico: «Lasso, aviene elli a persona?»; |
[8]
ch'Amor m'assale subitanamente, |
|