Beatrice
Edizione semi diplomatica 
 
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VNG  [c. 83]

la sua veduta da questa battaglia, dimenticando quello che per apropinquare a tanta gentilezza m'adivenia. [5] La quarta si è come cotale veduta non solamente non mi difendea, ma finalmente disconfiggea la mia poca vita. [6] E però dissi questo sonetto, lo quale comincia Spesse fiate.
[7]  Spesse fïate vegnonmi alla mente | l'oscure qualità ch'Amor mi dona, | e vienmene pietà, sì che sovente | io dico: «Lasso, aviene elli a persona?»; | [8]  ch'Amor m'assale subitanamente, |




Università degli Studi di Pavia
Dipartimento di Scienza della Letteratura e dell'Arte Medievale e Moderna
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