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I testimoni - Ba  
 

Descrizione


sede
Roma, Biblioteca Apostolica Vaticana

segnatura
Barberiniano lat. 4036 (già XLV. 130 - n° ant. 2229, n°. mod. [non completo] CC)

luogo


data
Prima metà del sec. XIV.

contenuto
c. II: indice dei "Nomi dei Poeti che sono nel presente Volume" di mano di Federigo Ubaldini
pp. 1-120 [cc. 5r-76v]: Rime di diversi autori tra cui Cino da Pistoia, Guido Cavalcanti e numerosi perugini
p. 121 [c. 77r]: "A ciaschunalma p(re)sa ingientil core"
p. 122 [c. 77v]: "Vedesti almio parere ongne ualore"
p. 122 [c. 77v]: "Ouoi che perlauia damor passate"
p. 123 [c. 78r]: "Piangete amanti puoi che pia(n)ge amore"
p. 123 [c. 78r]: "Morte uilana de pieta nemicha"
p. 124 [c. 78v]: "Chavalchando l'altrier per un chamino"
p. 124 [c. 78v]: "Tucti limiei sospir parlan damore"
p. 125 [c. 79r]: "Chon laltre do(n)ne mia uista gabbate"
p. 125 [c. 79r]: "Cio che mi ncontra nela mente more"
p. 126 [c. 79v]: "Spesse fiade uememe alamente"
p. 126 [c. 79v]: "Amore elcor gientile sono una cosa"
p. 127 [c. 80r]: "Nelgliochie porta lamia donna amore"
p. 127 [c. 80r]: "Voi che po(r)tate lasenbiança humile"
p. 128 [c. 80v]: "Setu cholui chai tractato souente"
p. 128 [c. 80v]: "Iome sentie isuelgliar dentro alcore"
p. 129 [c. 81r]: "Tanto gientile etanto honesta pare"
p. 129 [c. 81r]: "Vede perfecta mente ongne salute"
p. 130 [c. 81v]: "Si lungamente ma tenuto amore"
p. 130 [c. 81v]: "Venite adintender li sospiri miey"
pp. 131-188 [cc. 82r-125v]: Rime di diversi autori
p. 189 [c. 126r]: "Era uenuta nella mente mia"
p. 189 [c. 126r]: "Viddero gliocchie miei quanta pietate"
p. 190 [c. 126v]: "Color damore e de pieta senbianti"
p. 190 [c. 126v]: "Lamaro lagrimar che uoi faceste"
p. 191 [c. 127r]: "Lascio per força de molti sospiri"
p. 191 [c. 127r]: "De peregrin che si pensosi andate"
p. 192 [c. 127v]: "Oltre la spera che piu largo gira"
p. 192 [c. 127v]: Notizia storica relativa al 1353
pp. 193-196 [cc. 128r-129v]: Atto notarile del 1347

supporto
Cartaceo

fogli
Cc. III, 98, I
Mm. 285x205
Sono bianche le pp. 26-28 [cc. 29v-30v], 174 [c. 104v], 179-80 [c. 107]

fascicolazione
Composto attualmente da sette fascicoli irregolari, di formazione piuttosto antica, ma non coincidenti con quelli originari. Le poesie di Vita Nova occupano le ultime 5 cc. del quarto fascicolo (a partire da c. 77r) e riprendono nelle prime dell'ultimo fascicolo (cc.126r-127v).
La caduta complessiva di 31 cc. , 14 delle quali tra gli attuali fascicoli sesto e settimo (da c. 112 a c. 125), rende piuttosto difficoltosa la ricostruzione della forma originaria del codice. Berisso, La raccolta, p. 38, respinge la proposta di fascicolazione in quinterni avanzata da Barbi, VN², p. LXXX, e propone (a p. 33) la seguente ricostruzione (tra tonde le cc. mancanti; / indica il centro del fascicolo):
fascicolo I: (4 cc.) + 2 cc. / (1.c) + 4 cc.
fascicolo II: 1c. + (3 cc.) + 5cc. / (8 cc.) + 5 cc.
fascicolo III: 13cc. / 14 cc.
fascicolo IV: 10 cc. / 11 cc.
fascicolo V: 7 cc. / 8 cc.
fascicolo VI: 5 cc. + (1c.) + 1c. / 8 cc.
(fascicolo VIbis: 14 cc.)
fascicolo VII: 3 cc. / 1c.

specchio
Pp. 175-78 [cc. 105r-106v] a due colonne. Versi a mo' di prosa alle pp. 122 e 123 [cc. 77v, 78r] in basso, 132-35 [cc. 82v-84r], 165-73 [cc. 99r-103r]; altrimenti in colonna. I sonetti sono due per facciata con l'eccezione delle pp. 1-3 [cc. 5-6], con un solo sonetto per facciata e ampi spazi bianchi lasciati forse per l'illustratore.

mani
Una mano principale (a), trecentesca, scrive la maggior parte del codice.
Tre altre mani trecentesche:
(b) alle pp. 171-173 [cc. 103-104r] (frammento acefalo e mutilo in fine della canzone El tribulato core ho tanto pregno di Antonio da Ferrara; forse nota storica di p. 192 [c. 127v]);
(c) alle pp 175-78 [cc. 105-6] (frammento della profezia di frate Stoppa de' Bostichi) e alle pp. 181-88 [cc. 108-111] (ternario Ave Dïana stella che conduce di Antonio da Ferrara, canzone O sacro imperio santo del Beccari; probabilmente postille alle pp. 142-43 [cc. 87v-88r]);
(d) alle pp. 193-96 [cc. 128-9] (atto di vendita del notaio Gino Guidinelli da Castro S. Piero).
Una mano ottocentesca, forse di Luigi Maria Rezzi, bibliotecario del Barberini, riscrive a p. 81 [c. 57r] i vv. centrali del sonetto Vostra relligïone altera molto di Neri Moscoli cancellati da una vasta macchia.

decorazione
Rubriche e segni paragrafali rossi della mano principale su gran parte delle carte ad essa attribuite (descrizione accurata in Berisso, La raccolta, p. 2, n. 4). La serie dei sonetti della Vita Nova non ha segni paragrafali.

legatura
Legatura moderna (1825) in cartone e mezza pergamena.

numerazione
Numerazione ottocentesca a pp. 1-196, in sostituzione di una antica, probabilmente di mano quattrocentesca, a cc. 5-6, 8-12, 16-20, 29-101, 103-111, 126-29, da cui risulta la caduta di 31 cc. originarie: 1-4, 7, 13-15, 21-28, 102, 112-25.

marginalia
Postille alle pp. 142-43 [cc. 87v-88r], probabilmente della mano (c): inserimento dei nomi delle virtù teologali e cardinali a margine del capitolo di Domenico Scolari.
Postille di mano del sec. XV alle pp. 142-43.
Rubrica semiabrasa in fine di p. 14 [c. 12v]: "C. d. [..]nus de pistorio [...]ens [..]ãm de punto dantis" (trascrizione di De Robertis, Censimento, p. 436).
Note di mano del sec. XIX, forse di Luigi Maria Rezzi, bibliotecario del Barberini, la stessa che a p. 81 [c. 57r] riscrive i vv. centrali del sonetto di Neri Moscoli.

storia
A c. 1r, si legge, di mano del sec. XVII, "Di Carlo Tommaso Strozzi". Lo Strozzi portò poi il codice a Roma e lo prestò a monsignor Federigo Ubaldini, allora impegnato nell'edizione dei Documenti d'Amore (cfr. Barbi, VN², p. XIX, n. 1).

bibliografia
Le rime di Guido Cavalcanti. Testo critico pubblicato dal Prof. N. Arnone, Firenze, Sansoni, 1881, descr. a p. XXXV; class. XCIV.
Barbi, VN¹ = Opere minori di Dante Alighieri: La Vita Nuova, per cura di M. Barbi, Firenze, Società Dantesca Italiana, 1907, descr. p. LXIX; class. pp. CCX-CCXI.
Barbi, VN² = La Vita Nuova di Dante Alighieri, edizione critica per cura di M. Barbi, Firenze, Bemporad, 1932, descr. a p. LXXX; class. pp. CCXXXI e ss.
De Robertis, Censimento = D. De Robertis, Censimento dei manoscritti di rime di Dante, in "Studi Danteschi", XLII (1965), pp. 435-36 (descrizione e bibliografia).
Berisso, La raccolta = M. Berisso, La raccolta dei poeti perugini del Vat. Barberiniano Lat. 4036. Storia della tradizione e cultura poetica di una scuola trecentesca, Firenze, Olschki, 2000 (descrizione del codice alle pp. 1-2, e bibliografia aggiornata, di cui si segnalano in particolare le sezioni A e B, alle pp. 337 e ss.).

note




UniversitÓ degli Studi di Pavia
Dipartimento di Scienza della Letteratura e dell'Arte Medievale e Moderna
CIBIT