VNG [c. 110]
questo suggetto e questa potentia siano producti in essere, e come l'uno guarda l'altro come forma materia. La seconda comincia quivi Falli Natura.
[8] Poscia quando dico Biltate appare, dico come questa potentia si riduce in acto; e prima come si riduce in omo, poscia come si riduce in donna, quivi E simil face in donna.
[Capitolo 12]
[1] Poscia che tractai d'Amore nella soprascripta rima, vennemi volontà di volere dire anche, in loda di questa gentilissima, parole per le quali io mostrassi come per lei si sveglia questo Amore; e come non solamente si sveglia là ove
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