VNG [c. 223]
che in tre modi si chiamano propriamente le genti che vanno al servigio dell'Altissimo: chiamansi palmieri in quanto vanno Oltremare, là onde molte volte recano la palma; chiamansi peregrini in quanto vanno alla Casa di Galitia, però che la sepultura di Sa' Iacopo fue più; lontana dalla sua patria che d'alcuno altro apostolo; chiamansi romei in quanto vanno a Roma, là ove questi cu' io chiamo peregrini andavano.
[8] Questo sonetto non divido, però che assai lo manifesta la sua ragione.
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Deh, peregrini, che pensosi andate |
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