Beatrice
Edizione semi diplomatica 
 
backforward

VNG  [c. 191]

che per lo cielo spande | luce d'amor, che gli angeli saluta, | e lo 'ntellecto loro alto e sottile | face maravigliar, sì v'è gentile. | [Capitolo 23]  [1] In quello giorno nel quale si compiea l'anno che questa donna era facta delli cittadini di vita eterna, io mi sedea in parte nella quale, ricordandomi di lei, disegnava uno angelo sopra certe tavolette. E mentre io lo disegnava, volsi




Università degli Studi di Pavia
Dipartimento di Scienza della Letteratura e dell'Arte Medievale e Moderna
CIBIT
VNRES