Beatrice
Edizione semi diplomatica 
 
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VNSt  [c. 47r]

Convienesi che io dica |
Lo-tuo fallar dogni torto tortoso |
Non però che alla gente sia nascoso |
Ma per farne cruccioso |
Chi d'amor per inanzi si notrica |
[10]  Dal secolo, hai partita leggiadria |
Et ciò-che in donna e da pregar virtute |
In gaia gioventute |
Distrutta hai l'amorosa leggiadria |
Più non vò discovrir qual Donna sia |
Che per le proprietà sue conosciute |
[11]  Chi non merta salute |
Non speri mai dhaver' sua compagnia: |
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[Capitolo 4] 
SONETTO
[9]  Cavalchando l'altr'hier per un' giardino |
Pensoso dell'andar che mi-sgradia |
Trovai Amore in mezo della Via |
In habito leggiere di Pellegrino |
[10]  Nella sembianza mi parea meschino |




Università degli Studi di Pavia
Dipartimento di Scienza della Letteratura e dell'Arte Medievale e Moderna
CIBIT